Registratori a Cassette
Amati ed odiati, per lungo tempo non considerati degni di far parte della catena HI-FI, ebbero grande diffusione negli anni 70. Col sistema Dolby B, versione semplificata e quindi economica del riduttore di rumore inventato da Ray Dolby, il registratore a cassette entro' a pieno titolo a far parte degli apparecchi alta fedelta'. Nello stesso periodo, nuovi nastri dalle caratteristiche notevolmente migliori (Diossido di Cromo, Ferro-cromo ed in seguito Metal) ed altri riduttori di rumore (DBX), invasero il mercato rendendo il successo delle piastre a cassette ancora piu' travolgente. Dal punto di vista delle caratteristiche tecniche, una buona piastra con un buon nastro, ormai era paragonabile per prestazioni a quelle di un registratore a bobine di discreta qualita'. Da ricordare le fantastiche piastre NAKAMICHI 1000 e 700 (dal 1974), che per prestazioni ma anche per il design raffinato, sono fra le piu' ricercate dai collezionisti. Altre piastre molto apprezzate sono la PIONEER 1250 (1979) e la AKAY GXC 570 D (dal 1976) solo per ricordarne alcune. L'evoluzione dei prodotti cassetta e piastra prosegui' per tutti gli anni 80 per poi culminare negli anni 90 con l'introduzione del Dolby S. Sul finire degli anni 90, con la diffusione ed abbassamento di prezzo dei cd registrabili e dei masterizzatori, la cassetta e quindi la piastra sprofondarono rapidamente nel limbo degli oggetti in disuso.
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