Philips GA 212 (giradischi)






Caratteristiche tecniche
Velocita': 33 e 45 giri al minuto; Motore: in corrente continua servocontrollato; Trasmissione: a cinghia; Wow and Flutter: <=0,1 %; Rumble : <= -62 db; Forza d'appoggio: 1-4 grammi; Antiskating: a molla; Automatismi: arresto a fine disco a fotocellula; Dimensioni: mm. 390x335x155 (L-H-P) circa; Testina a corredo: Philips GP400.
Commenti
E' un buon giradischi prodotto in Olanda dal 1972 che rimase in catalogo fino al 1976/77, molto pesante e abbastanza ben costruito. Criticata da riviste dell'epoca era "l'eccessiva presenza di plastica" ( Philips e' sempre stata all'avanguardia anche in questo) e l'impostazione generale del prodotto, performances buone ma non eccezionali. Altri dicevano che era addirittura una vera rivelazione, un giradischi di riferimento per prestazioni, al top!
Base in vero legno, stroboscopio non illuminato (la taratura era possibile con la luce della lampadina a 220V del soffitto...), conchiglia portatestina non standard con innesto a slitta (veniva prodotta una slitta con attacco standard). Molto semplice il braccio (veniva usato anche in altre realizzazioni piu' economiche), antiskating a molla. Avvio tramite sensori sensibili al tatto, una vera finezza all'epoca, stop elettronico a fotocellula. Avvio del piatto piuttosto lento (impossibile un uso in ambito professionale). Molto costoso quando fu immesso sul mercato rispetto alla vasta concorrenza dell'epoca.
Consigli e Manutenzione
Pulizia del mobile con prodotti idonei e delicati (vedere sezione dedicata alla pulizia degli apparecchi.) Se la regolazione fine della velocita' non dovesse essere piu' possibile ( potenziometri ossidati)e' necessario spruzzare spray disossidante/lubrificante all'interno dei relativi potenziometri raggiungibili solo smontando la base del giradischi. Le lampadine che illuminano i sensori sono di difficile reperibilita' : consiglierei al limite il rimpiazzo con led ad alta luminosita' (e relativa resistenza di caduta): la modifica e' sempre reversibile. L'asse del piatto non richiede particolare manutenzione o lubrificazione (se necessario semplice olio per macchine da cucire o lubrificante spray al teflon)
Per le eventuali rigature sulla cappa vi consiglio l'articolo che parla del ripristino estetico del plexiglass.
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