Il ripristino “estetico” delle cappe in plexiglass…graffiate
"Quanti oggetti messi sopra quel coperchio fume’ di quel Thorens!!: le chiavi della macchina, l’orologio da polso e persino un vasetto!..."
E’ bene sfatare cio’ che con ogni probabilita’ state pensando perche’ l’operazione estetica qui descritta potrebbe non farvi gridare al miracolo...
Graffi profondi possono solo essere attenuati, al contrario, lievi graffi superficiali non si noteranno dopo questo trattamento: eliminare un graffio profondo significa “scavare” molto il plexiglass in quel punto e rimediare ad una “fossetta” cosi’ generata diventa difficile senza l’ausilio di macchinari (che consumando il materiale riportano “a livello” tutta la superfice…) quindi attenzione a non esagerare!
Non siate impazienti, non cercate di risolvere rapidamente, seguite il procedimento qui descritto e siate critici nel decidere se andare avanti fra le fasi del procedimento o insistere nella stessa fase. Tutto dipende dalla qualita’ e quantita' dei graffi e dai risultati che volete ottenere.
Materiale necessario:
Come noterete (e non solo qui) faccio uso del normale materiale reperibile nella ferramenta sotto casa e non in fantomatici negozi iperforniti. Ad ogni modo procuratevi della carta abrasiva in grana 400, 1000 e 2000 (*). Procuratevi anche della pasta abrasiva, quella che si usa generalmente per la lucidatura delle carrozzerie delle auto. In commercio potrete trovarne almeno due tipi: a grana grossa e fine. Se possibile acquistatene entrambi i tipi. Ce ne sono all’acqua o ad altra base, si usano alla stessa maniera ma quella all’acqua e’, naturalmente, meno tossica e quindi piu’ adatta a lavori in ambienti semi chiusi, inoltre nella lavorazione e’ possibile usare dell’acqua per rendere piu’ o meno aggressivo il potere abrasivo della pasta. Vi occorre anche un panno in puro cotone (attenzione alle fibre sintetiche in quanto rigano con facilita’ le plastiche), constaterete che per questa operazione e’ meglio tagliare il panno in piccoli pezzetti. Vi servono anche un poco di carta di giornale (quotidiani) , un poco di acqua per l’operazione di carteggiatura e naturalmente dei guanti in lattice o altro.
Come procedere:
Iniziamo tenendo in seria considerazione cio' che e' stato detto all'inizio riguardo i graffi profondi. Sconsiglierei di agire su tutto il coperchio contemporaneamente ma lavorate su piccole zone. Durante la carteggiatura bagnate sempre la zona con acqua.
(1)Posizionate il coperchio sui giornali e strappate un pezzetto di carta abrasiva partendo da quella con grana piu’ grossa (**)
(a) Iniziate col bagnare la parte da trattare con acqua, prendete un pezzetto di carta abrasiva, e carteggiate con delicatezza possibilmente nel senso dei graffi. Asciugando la parte, se constatate che il graffio si attenua allora passate al punto (b), in caso contrario ripetete l’operazione descritta.
(b)Passate alla carta abrasiva di grana piu’ fine e ripetete il trattamento come descritto in (a) Noterete che l’opacita’ della zona trattata si riduce mano mano che passate a carta sempre piu’ fina (o a carta piu’ consumata…) ed e’ piu’ facile valutare i risultati dell’intera operazione e quindi se e' il caso di passare alla fase (2) o ripetere (b).
(2)Prendete un po’ di pasta abrasiva e passate con un lembo di panno in senso rotatorio sulla zona e proseguite fino a quando il potere abrasivo della pasta non si riduce e cio’ che ne rimane tende ad asciugare ed a diventare polvere biancastra.
Pulite con panno la parte ed osservate in trasparenza i risultati e valutate se e’ il caso di ripetere quanto descritto nel punto (1) o ripetere il punto (2).
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Al termine dell’intera operazione raccomando lavaggio con abbondante acqua e sgrassatore. Asciugare bene, per evitare residui di calcio e passare a piu’ riprese altro panno morbido con un prodotto a base siliconica tipo cento o altri fino a completa lucidatura.
* sconsiglio di usare carta abrasiva di numero inferiore al 400 e quindi piu’ grossa.
**per leggeri graffi evitate di carteggiare (passate al punto (2)) o al massimo passate direttamente al
punto (b)
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